Bassilichi adotta lo smart working

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Conferenza stampa di presentazione accordo

E’ stato presentato oggi una delle prime sperimentazioni di smart working  realizzate da Bassilichi.

Qualche giorno fa è stato infatti siglato un accordo pilota tra Bassilichi e le organizzazioni sindacali,  in collaborazione con la Regione Toscana, per venire incontro alle esigenze dei dipendenti della filiale di Pisa a seguito della decisione dell’Azienda di chiudere il sito produttivo. Dal 1 maggio, infatti,  35 colleghi continueranno a svolgere la loro attività a Pisa, all’interno di una struttura di co-working.

Il progetto si inquadra in un piano più ampio che Bassilichi sta portando avanti  da qualche anno. Nasce da un’attenta fase di analisi interna supportata anche dai risultati di una survey realizzata a dicembre 2013 dalla società “Great place to work” sulla totalità dei dipendenti dalla quale sono emerse chiaramente le istanze dei lavoratori in merito alla necessità di maggiore flessibilità per conciliare al meglio vita privata e lavorativa. Negli scorsi anni sono stati poi realizzati alcuni test pilota in Sardegna e in Lombardia.

“Lo smart working presenta a nostro avviso grandi potenzialità non solo per realizzare un ambiente di lavoro agile ed efficiente improntato sempre di più all’autonomia decisionale, alla delega e alla fiducia, ma anche e soprattutto per andare incontro alle istanze delle nostre risorse che sono da sempre il punto centrale della nostra azienda” ha commentato Leonardo Bassilichi, AD di Bassilichi S.p.A. ”Al contempo, in una fase di razionalizzazione e di riorganizzazione dei nostri siti produttivi, come quella che stiamo attraversando, lo smart working rappresenta una soluzione concreta per salvaguardare l’occupazione, trasformando una criticità in opportunità,  come dimostra l’accordo per i lavoratori pisani appena siglato”.

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